Analisi dati

L’Analisi dei Dati è un insieme di tecniche quantitative finalizzate a produrre descrizioni accurate e attendibili, dare spiegazione ai fenomeni in atto, costruire modelli previsionali.

 

Destinatari

A tutte le imprese, enti pubblici e privati: dall’industria ai servizi alla persona, dal commercio alla formazione, dall’ICT all’artigianato.

 

A cosa serve

Nel corso delle attività di lavoro si raccolgono grandi quantità di informazioni, che possono essere valorizzate attraverso strumenti statistici.

  • Valorizza il potenziale delle informazioni esistenti
  • Identifica e monitora trend e performance
  • Identifica e descrive i target di clientela ed utenza
  • Verifica l’impatto di specifici fattori su un fenomeno
  • Permette di costruire modelli previsionali

Come funziona

Le fasi specifiche che scandiscono il processo di analisi sono.

  •  La raccolta, pulizia e sistematizzazione dei dati
  • L’ applicazione delle tecniche statistiche
  • L’interpretazione dei risultati.
  • La sintesi dei risultati in report

 

Esperienze

Le cicogne e le tendenze demografiche

« In una ricerca sulle tendenze demografiche, alcuni ricercatori rilevarono una forte correlazione fra l’aumento delle nascite e la presenza di nidi di cicogne. L’indice di correlazione di Pearson è una misura molto accurata della relazione lineare fra due variabili, ovvero: se due variabili seguono lo stesso andamento si dicono direttamente correlate, se seguono andamenti inversi, si dicono inversamente correlate. Ebbene, il coefficiente non sbagliava! Ma come interpretare il fatto che laddove ci fossero più nascite si rilevasse anche una grande presenza di cicogne? Questo è un esempio da manuale della cosiddetta “relazione spuria”: un tipico errore che consiste nell’attribuire la causa di un fenonemo ad un altro che, pur correlato, non ha nulla ha che vedere con il fenomeno da spiegare. Come ci aiuta l’analisi dei dati in queste situazioni? Inserendo nel modello esplicativo la variabile di controllo “zona rurale-zona urbana” i ricercatori poco esperti si resero conto che la presenza di cicogne si rilevava solo nelle zone rurali, dove le nuove nascite sono tipicamente più alte che in città…ecco spiegato l’arcano! Persino l’analisi dei dati serba qualche morale: mai generalizzare una spiegazione solo in base a quello “che si vede”. »

Nel nostro campione si osserva …

« L’inferenza statistica è un insieme di procedure che consente di produrre considerazioni generali pur osservando solo una parte di un fenomeno. Non tutti sanno che quando si analizzano i dati in un campione anche semplici misure come la media o la correlazione, per essere efficacemente interpretate, devono essere sottoposte alle adeguate procedure di inferenza. Frasi del tipo “nel nostro campione si osserva…” spesso celano il rischio di poter essere riferite nient’altro che al campione di riferimento. Ma chi è interessato a scoprire cosa succede in un campione? L’interesse è piuttosto quello di generalizzare , a partire da un campione rappresentativo, le osservazione al tutto di cui il campione è parte. »

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